Biografia

SERGIO CAMMARIERE

Sergio Cammariere è tra gli artisti più raffinati e originali del panorama musicale italiano. Pianista elegante, compositore sensibile e cantautore dalla cifra inconfondibile, Cammariere fonde jazz d’autore, musica classica, suggestioni sudamericane e la grande tradizione cantautorale italiana in uno stile unico e riconoscibile. Compone la sua prima colonna sonora nel 1991 per il film “Quando eravamo repressi” di Pino Quartullo, poi per “Teste Rasate” , film di Claudio Fragasso, e “Uomini senza donne” di Angelo Longoni. Questo periodo gli porta i primi riconoscimenti e lo mette in contatto con un mondo creativo che continuerà ad accompagnarlo per tutta la carriera. Nel 1997 partecipa al Premio Tenco e vince il Premio IMAIE come “Migliore Musicista e Interprete” della Rassegna, con voto unanime della Giuria. Nel gennaio 2002 esce il suo primo album “Dalla pace del mare lontano” (EMI Music/UNIVERSAL), da cui verrà tratto il celebre brano “Tutto quello che un uomo”, presentato al Festival di Sanremo nel 2003 ( Terzo posto, Premio della Critica, Premio per la Migliore Composizione Musicale e due dischi di platino). Inizia la collaborazione con Roberto Kunstler per i testi. Prodotto da Biagio Pagano per Via Veneto Jazz è un disco di grande impatto sonoro che vanta la partecipazione di Pasquale Panella per un omaggio a Charles Trènet (Il mare).

Nel 2003 riceve altri riconoscimenti, tra cui il Premio L’isola che non c’era come “Miglior Disco d’esordio” e il Premio Carosone; vince il Referendum di Musica e Dischi come Miglior Artista Emergente e la prestigiosa Targa Tenco “Migliore Opera prima”.

I concerti di Sergio Cammariere si rivelano sempre una meravigliosa avventura, mutevole in ogni situazione, in cui l’artista crea sul palco una straordinaria armonia con i suoi musicisti creando “invenzioni” musicali di grande impatto. Il suo innato talento, che ancor più si esprime nei concerti dal vivo, lo porta a ricevere il Premio come “Migliore Live dell’anno” assegnato da Assomusica. Esce, lo stesso anno, il DVD “Sergio Cammariere in concerto – dal Teatro Strehler di Milano”. (EMI Music/UNIVERSAL). Del 2004 è l’album “Sul sentiero” (Emi Music Italy/UNIVERSAL), anch’esso prodotto da Biagio Pagano per Via Veneto Jazz, con R. Kunstler ai testi e due significative collaborazioni, quella con Samuele Bersani e Pasquale Panella. Un album raffinato, tra i più articolati dell’artista.

Segue, nel 2006 “Il pane, il vino e la visione” (EMI Music/UNIVERSAL), dove continua la consolidata collaborazione con R. Kunstler ai testi. È il disco più intimistico di Cammariere che contiene brani intrisi di spiritualità e bellissime perle solo strumentali.

Un anno dopo, firma le musiche per il film di Mimmo Calopresti “L’abbuffata” e vince il Premio come “Migliore Colonna Sonora” al Festival del Cinema Mediterraneo di Montpellier.

La sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo è del 2008, dove con “L’amore non si spiega” dedica un bellissimo omaggio alla bossa nova, duettando con Gal Costa, una delle più belle e importanti voci della canzone brasiliana.

Esce, a seguire, il quarto album “Cantautore piccolino” (EMI Music/UNIVERSAL), un disco antologico dedicato a Sergio Bardotti e Bruno Lauzi, che oltre a contenere il brano presentato a Sanremo, si arricchisce di uno straordinario omaggio al grande jazz con “My song” di Keith Jarrett, in cui Sergio rivela tutte le sue doti di grande e sofisticato pianista.

Continuano anche altri riconoscimenti tra cui il Premio Lunezia Elite ed il Premio “Miglior Colonna Sonora” al Genova Film Festival 2009 per le musiche del cortometraggio “Fuori Uso” di Francesco Prisco.

Nell’ottobre del 2009 esce “Carovane” (Emi Music Italy/UNIVERSAL), in cui Sergio intraprende un nuovo incantevole viaggio, “contaminando” il jazz, sua grande passione, con ritmi e sonorità nuove e inedite che spaziano verso universi e mondi lontani intrisi di sogno, libertà e magia. Sempre nel 2009 è la sua voce ad aprire il film di animazione Disney, “La principessa e il ranocchio” con il brano “La vita a New Orleans” e nello stesso anno è Consulente Musicale per l’Opera Moderna “I Promessi Sposi” di Michele Guardì.

Nel giugno 2010 firma, insieme al trombettista Fabrizio Bosso “Comiche vagabonde”, commento sonoro per tre Comiche del grande Charlie Chaplin. (DVD – Gruppo Editoriale L’Espresso).

Nello stesso anno compone le musiche per “Ritratto di mio padre”, regia di Maria Sole Tognazzi, vincitore del “Premio Speciale Documentari sul Cinema” al Taormina Film Fest 2011. Marzo 2011, riceve il Premio Internazionale Musica News, del Centro Jazz Calabria che lo riconosce “pianista, compositore e interprete di grande intensità” premiando la sua “raffinatezza espressiva e la grande poesia e straordinarietà del suono”.

Realizza inoltre un prestigioso lavoro per il teatro con “Teresa la ladra” – interpretato da Mariangela D’Abbraccio. Il testo è tratto dal romanzo “Memorie di una ladra”, della grande scrittrice Dacia Maraini, con musiche e canzoni originali di Sergio Cammariere e della stessa scrittrice. Il lavoro riscuote grande successo di pubblico e notevoli consensi dalla critica nei più importanti teatri italiani.

Nel novembre 2011 esce la colonna sonora del film “Tiberio Mitri – il Campione e la Miss” (RAI Trade), dedicato alla figura del pugile triestino. Le musiche originali di Sergio Cammariere ripercorrono la storia di Mitri ricreando atmosfere dell’epoca con suoni che spaziano dal jazz alle composizioni più delicate, malinconiche o di impronta classica.

Nel marzo 2012 esce l’ album “Sergio Cammariere” (SONY Music), che racchiude quasi un ritratto in musica di tutte le anime di Sergio, spaziando dal jazz alla bossa nova, dal samba a ritmi balcanici, da incursioni classiche alla musica world e progressive. Per i testi, oltre a Roberto Kunstler, si avvale di due nuovi autori, Sergio Secondiano Sacchi e Giulio Casale.

Nel 2013 compone le musiche per il film “Maldamore” per la regia di Angelo Longoni. Compone poi parte delle musiche per il primo lungometraggio del regista Paolo Consorti “Il sole dei cattivi” e firma il brano che chiude il primo lungometraggio di Alfonso Bergamo, “Tender Eyes”.

A settembre 2014 esce l’album “Mano nella mano” (SONY Music) dove raccoglie l’eredità migliore della grande scuola della canzone d’autore, con arrangiamenti di alta classe e sonorità di grande atmosfera. L’album si compone di undici tracce, dieci canzoni ed un brano strumentale. Gran parte dei testi è firmata da Roberto Kunstler, due intense incursioni liriche sono di Giulio Casale e tra le canzoni, un personalissimo omaggio al maestro e poeta Bruno Lauzi.

Novembre 2016, l’artista pubblica il nuovo disco “IO” (Jando Music/PdM Records) che contiene alcuni tra i suoi brani più amati, nuovi inediti e due duetti, con Gino Paoli e con Chiara Civello. Sempre nel 2016 si unisce al tour live di Gino Paoli e Danilo Rea, che nei due anni successivi porta il trio nei teatri di tutta Italia.

Ad ottobre 2017 pubblica “Piano” (prodotto da Aldo Mercurio e Giandomenico Ciaramella per Jando Music su etichetta PdM Records), primo disco solo piano che arriva a coronamento della sua trentennale carriera. L’album contiene anche il brano “Dodici minuti di pioggia”, tratto dall’omonimo film di Fabio Teriaca, Juan Pablo Etcheverry, e premiato come “Best Song” al Los Angeles Film Awards di aprile 2019.

A febbraio 2018 partecipa come ospite al Festival di Sanremo dove duetta con Nina Zilli accompagnando con eleganza e delicatezza la sua “Senza appartenere”, una canzone contro la violenza sulle donne. Nello stesso anno Cammariere compone le musiche originali per il docu-film di Cosimo Damiano Damato “Prima che il gallo canti – il Vangelo secondo Andrea, in cui è contenuta anche una nuova versione del celebre brano “Dalla pace del mare lontano” il cui videoclip, in versione cartoon, viene premiato al “Roma Videoclip”; compone inoltre le musiche per il cortometraggio “Apri le labbra” di Eleonora Ivone e per il film “Il banchiere anarchico” di Giulio Base.

Il 10 maggio 2019 esce il decimo album di Cammariere, “La fine di tutti i guai”, distribuito da Egea. Il disco viene pubblicato anche in vinile a maggio 2020.

Sempre creativo, in continua evoluzione e ricerca, pubblica insieme a Cosimo Damiano Damato “Libero nell’aria” (Rizzoli), libro in cui ricostruisce il suo percorso ostinato per la realizzazione del proprio sogno; a maggio 2021 esce “Piano Nudo”, il suo secondo album solo piano senza voce, che raccoglie 18 canzoni in stile modern jazz e, nel dicembre dello stesso anno, “Sergio Cammariere in concerto al Teatro Sistina”, disco del suo memorabile live del 2003.

Cammariere prosegue la sua importante collaborazione con il teatro ed il cinema: a marzo 2023 vanno in scena gli spettacoli “L’altra Teresa” con Moni Ovadia e “Teresa la ladra” di Dacia Maraini, con musiche e canzoni originali scritte dal cantautore insieme alla stessa Maraini. Inoltre, compone le musiche originali per il nuovo film di Pupi Avati “La quattordicesima domenica del tempo ordinario” e scrive insieme al regista la canzone “La quattordicesima domenica”.

Nel 2023 pubblica l’album “Una sola giornata”, (Jando Music/PdM Records) che contiene 13 tracce nate dalla collaborazione con Kunstler, tra canzone d’autore, jazz e bossa. Intanto la grande Mina sceglie di ricantare e inserire nel suo disco “Tutto quello che un uomo”, uno dei capolavori più amati di Cammariere.

A maggio dello stesso anno, un duo di cantanti coreano vince il seguitissimo talent Phantom Singer 4 con la canzone “Sul Sentiero” di Cammariere cantata in lingua originale. Il brano, nella versione cantata da Sergio diventa uno spot pubblicitario per il brand Shinsegae Department Store. Nel 2024 compone le musiche per il film horror Revival di Dario Germani, e per il film d’animazione Marabù di Fabio Teriaca, che ha vinto il Best Original Score all’Hollywood Gold Award e premio Rai Cinema Socialworld film festival. Nell’ottobre 2024 il musicista è insignito del “Pitagora d’oro”, la massima onorificenza cittadina, per la sua carriera artistica e il suo contributo nel diffondere il nome della città di Crotone a livello internazionale. A novembre 2025 arriva un nuovo imperdibile progetto di Sergio Cammariere, “La pioggia che non cade mai”, prodotto da Jando Music, Grandeangelo srl e Aldo Mercurio in coproduzione con PdM Records: 13 tracce come sempre frutto del sodalizio artistico con Roberto Kunstler che spaziano tra canzone d’autore, jazz e bossa. Non un semplice ritorno, ma un’immersione totale nel mondo intimo e sofisticato del cantautore calabrese, che ribadisce la sua posizione di artista unico nel panorama musicale italiano.