Sul sentiero – 2004

Niente

(Musica di S. Cammariere – Parole di P. Panella)

Non voglio dire niente
Ma il niente parla più di me
Quel niente che…
Quelle cose che erano
Particolari secondari e niente più

Non voglio dire niente
L’amore in fondo mente se
Il fondo è
Sotto un mare di chiacchiere
E parli troppo e sai le cose che non sai

Ma l’amore non è mai
Le parole che userai
E’ un fermacapelli che andò
Perso e ritrovato poi
Era niente e adesso io
Col cuore e le mani vorrei
Sapere con i tuoi
Capelli come stai

L’amore non finisce…
O forse voglio dire che
Frasi così
Nella testa continuano
A farsi vive, a farsi amare
Perché noi no

Dell’amore vedo i tuoi
Orecchini tra di noi
Te con la camicia che è mia
Vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
Sfuggiva un bel verso che io
Potevo perdere
Non l’ho perso, ho perso te

L’amore non finisce…
Non voglio dire niente che…
Niente che sia…
Sai l’amore è ridicolo
L’amore è quello che ti pare
O pare a me
L’amore è rosso come il mare…
Ma il mare è blu

Lyrics

1. Libero nell'aria
 

Niente

(Musica di S. Cammariere – Parole di P. Panella)

Non voglio dire niente
Ma il niente parla più di me
Quel niente che…
Quelle cose che erano
Particolari secondari e niente più

Non voglio dire niente
L’amore in fondo mente se
Il fondo è
Sotto un mare di chiacchiere
E parli troppo e sai le cose che non sai

Ma l’amore non è mai
Le parole che userai
E’ un fermacapelli che andò
Perso e ritrovato poi
Era niente e adesso io
Col cuore e le mani vorrei
Sapere con i tuoi
Capelli come stai

L’amore non finisce…
O forse voglio dire che
Frasi così
Nella testa continuano
A farsi vive, a farsi amare
Perché noi no

Dell’amore vedo i tuoi
Orecchini tra di noi
Te con la camicia che è mia
Vedo un tavolo e noi su
Ti mangiavo mentre ti
Sfuggiva un bel verso che io
Potevo perdere
Non l’ho perso, ho perso te

L’amore non finisce…
Non voglio dire niente che…
Niente che sia…
Sai l’amore è ridicolo
L’amore è quello che ti pare
O pare a me
L’amore è rosso come il mare…
Ma il mare è blu

Lyrics

2. Niente
 

Sul Sentiero

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

La vita, l’amore
La morte, l’amore, la vita
La strada che un tempo era lunga
E sembrava infinita
L’immenso potere di amare
La gioia nascosta nel cuore
L’eterna funzione essenziale
Lo spirito che è nelle cose

Chi c’è su quel sentiero
Dove un tempo ti scrivevo
Frasi di circostanza
Piene di lontananza
Piene di lontananza

Al tempo in cui mi trovo
Adesso non ti saprei dire
Circa questo burrascoso o quieto
Vivere e morire

Di te vorrei riavere ancora
In mente il lampo verde
La luce dei tuoi occhi
Che nel mio cielo splende

Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Senza nessun’ padrone
Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Cantando nel vento
La nostra canzone

Ed oggi come sempre
Guardiani in questo mondo
Cantando per le strade
E per la gente che c’è intorno
Si svegliano di notte
E quando il giorno si avvicina
Ripartono sul carro
Di una stella mattutina

E senti un rumore nel vento
Del vento è la voce che chiama
Risponde al suo lungo lamento
La vita che si allontana

Ma c’è su quel sentiero
Qualcosa che ora avanza

E lentamente un giorno
Arriverà nella tua stanza

Di cosa mai si tratta
E’ difficile capire
La solita questione
Del vivere e morire

Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Senza nessun’ padrone
Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Cantando nel vento
La nostra canzone

Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Senza nessun’ padrone
Come angeli insieme
Nella rivoluzione
Partiremo di notte
Cantando nel vento
La nostra canzone

Lyrics

3. Sul Sentiero
 

L'assetto dell'airone

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Come l’onda sull’onda
Fino in fondo
Non v’è ancora certezza
Nel mio pensiero
Tutto si fonde nell’immensa danza
Dei boschi, dei cieli, dei mari
Acqua che ora scende
Giù da una sorgente
Acqua di fiume…
Acqua al tramonto
Di uno stanco sole
Acqua che nasce dall’acqua che muore

Sai, inseguiamo speranze
Raccolte e rapite
In un raggio di sole
Scalzi e terribili
Restavano seduti
Quando lo spazio
Acquistò il suo movimento
Nasceva il tempo per l’eternità

Forse anche un lenzuolo steso
In un giorno ventoso
Può aiutarti a ritrovare la via perduta
Rosa cieca d’amore
Ora qui restituita
Nuova vita sopra un’isola beata
Dove il mio sogno
Sarà pura realtà

Ma son più vecchio
Di un giorno già andato
Disperato cercando io trovo
Solo me stesso
E quante notti ti avrei parlato
O magari solo ascoltato
La sinfonia dell’universo
Che è in te

Ma forse anche un lenzuolo steso
Al vento di un balcone
Ad alcuni potrà ricordare
L’assetto dell’airone
E poi forse in un DO del mio piano
Che oscilla maggiore
Unirò l’universo al mio cuore
E nel mio sogno
Tu sarai la realtà

Lyrics

4. L'assetto dell'airone
 

Viali di cristallo

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Lungo viali di cristallo
Va solinga e immota
Segnata dai minuti
Una stagione vuota

La sera adesso scende spensierata
Con i suoi occhi perduti dentro ai miei
E ho solo la fortuna di un idiota
Che tira avanti e non conosce il suo destino
E tiro fuori da una tasca vuota
Un accendino

E allora accendo un’altra sigaretta
E quando è notte raccolgo i miei pensieri
Tra i sogni che oramai non hanno fretta
Ed il domani che diventa ieri
Quando stavamo lì seduti ore ed ore
E parlavamo fino a fare giorno
Di una musica, di un amore
E di una fuga senza ritorno

Vive sola in un castello
Dove nascono canzoni
Dove potrò ripararmi
Dalle tue tentazioni

Ma se un motivo esiste veramente
Allora credimi dovrò cercarlo
E se vorrai mandarmi un tuo saluto
Mi troverai sui viali di cristallo
Dove lo sai che l’unica missione
E’ fare del mio tempo
Musica e poesia

Lyrics

5. Viali di cristallo
 

Nessuna è come te

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Vorrei portarti via con me
Lasciando dietro un tempo che
Cancelli l’odio e la violenza
Che mi han’ fatto stare troppo
Tempo senza te

Se fossi tu amore mio
A dare un senso a ciò che io
Da molto tempo sto cercando

Guardando in alto vedo che
La notte è scesa su di me
La notte col suo nero manto

Però non c’é nessuna al mondo
No, nessuna al mondo
Mi sa dare tutto quello che tu dai a me
Perché nessuna, nessuna è come te

Ti lascerei per ore ed ore
Passeggiare nel mio cuore
Perché lo sai che c’è una stanza nel mio cuore
Dove vivi solo tu

Come in un tempio dell’amore
Aspetterei senza parlare
Un cenno tuo dalla distanza

E quando avrò capito che
Tu sei venuta qui per me
A dirmi che non puoi stare senza

Però non c’é nessuna al mondo
No, nessuna al mondo
Mi sa dare tutto quello che tu dai a me
Perché nessuna, nessuna è come te

Sono caduto qui in quest’angolo di tempo
Sono rimasto qui ad osservare quel’ che ho dentro
Poi sei arrivata tu, sei arrivata tu
A dare un senso

E ora non chiedermi a che penso
Se c’è un motivo o se non c’è
Perché lo sai che l’unico motivo dentro me
E’ quello che adesso sto cantando.

Però non c’é nessuna al mondo
No, nessuna al mondo
Mi sa dare tutto quello che tu dai a me
Perché nessuna, nessuna è come te

Lyrics

6. Nessuna è come te
 

Ferragosto

(Musica di S. Cammariere – Parole di S. Bersani)

Fai una chiave doppia
Della stessa porta
Per qualunque cosa storta
Si presenterà

Dopo aver comprato
Dei lucchetti nuovi
Per la tua finestra
Puoi partire io sto qua

A giocare fra le sponde
Con le pozzanghere profonde
Buttando l’amo nell’acquario
Della mia fantasia

Finisco sul pulmino
Dei miei vecchi ricordi
Ma il campo sportivo
L’ha inghiottito l’edera

Seguendo ancora il fiume
Attracco sul cartone
E piove e mi riparo
Dietro ad una edicola

Ho della sabbia nelle tasche
Ho delle spighe sulle calze
E uno straniero che si fida
Della mia compagnia

E’ stato un temporale
Pigro e passeggero
Il sole è su che brucia
In cielo sulle tegole

Ma non avevo visto
Mai un arcobaleno
Essere centrato in pieno
Da una rondine

Come un lampione che si accende
In pieno giorno inutilmente
Aspetto il sasso e chi così mi spegnerà

Con il sorriso sulla fronte
Tra le pozzanghere profonde
Rimango al largo nell’aquario
Della mia fantasia

Lyrics

7. Ferragosto
 

Spiagge lontane

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Sei tu che ascolti voce di sabbia
Separata e protetta da un vetro irreale
Con i pugni affilati dietro la schiena
Ma pronti ad aprirsi in un fiore di mani

Guarda quei petali strappali e grida
Se ama o non ama è comunque diverso
Né il cuore più muto né un’anima sorda
Nessuno è capace di leggerti dentro

Quando ti stringo si spiega il mio cielo
Nudo di gioia e grandine argento
Fermo il respiro chiudendo la porta
Con gli occhi accecati spalanco le braccia

E poi so
E so che t’avrò

Luce profonda di nuovo il mattino
Colpisce alle spalle l’eterna sorpresa
Ed io prigioniero in un angolo stretto
Svanisco confuso in fondo a me stesso

Spiagge lontane lucciole scalze
Miraggio di stelle o sogno mancato
Ondeggio davanti alla volta celeste
Spingendo il mio carro fino al guardiano

Queste mani non sono mani
Ma fiori che tutta ti copriranno
E i tuoi occhi non sono occhi
Ma l’alba di un cielo che nasce stanotte con te

Queste mani non sono mani
Ma fiori che tutta ti copriranno
E i tuoi occhi non sono occhi
Ma luci lontane che brillano ancora per me

Lyrics

8. Spiagge lontane
 

Dalla parte del giusto

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Eravamo dalla parte del giusto
Senza sapere di essere lì

Ma il fatto é che ero a pranzo con un tale
Uno che ne sa un pò più di me
Con lo sguardo attraversa il locale
Con un cenno ha già chiesto il caffé

Ma dov’é il famoso zio d’America
Chi ti porta al mare la domenica?
Se non c’è niente da fare
E sei da solo ad aspettare
Quell’amore ch’è partito con chi…
Se, se ritornasse qui….
Saresti pronto a darle quello che chiede
Solo in cambio di un sì?!

Puoi confrontarti con martiri e santi
Dire a te stesso che non hai paura
E poi telefonarmi
Per ritrovare il senso della misura
Perché sai che io ti ascolto, io t’ascolto e non parlo mai
Ma se vuoi stare in silenzio
Col silenzio poi mi spiegherai

E se c’é una vera morale
In questa storia che storia non è
Dove ognuno ha così tanto da fare
Che non pensa a nient’altro che a sé

Ma dov’é il famoso zio d’America
Chi ti porta fuori la domenica
A trascorrere giornate in riva al mare
Spensierate come sono le serate mie con te
Qui dove tutto è inutile
Si può stare dalla parte del giusto
Senza sapere perché

Ma dov’é il famoso zio d’America
Chi ti porta fuori la domenica
Ma cos’è che stai cercando
Dimmi dove stiamo andando
L’hai capito che il tuo posto era qui?
Qui dove tutto è inutile
Si può stare dalla parte del giusto
Senza sapere di essere lì!

Lyrics

9. Dalla parte del giusto
 

Nuova italia

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Figlia delle stelle caduta in mezzo al mare
Figlia della terra che nessuno può toccare
Vestita dalle onde spogliata da ogni vento
Madre della storia musica del firmamento

E le memorie diventano i sogni
E dentro ai sogni c’è già una memoria
E piano piano diventa una storia
E questa storia la porti con te

E come numeri cadono i giorni
E dentro ai giorni c’è già una memoria
I nostri figli faranno la storia
Senza sapere mai dove si va

Due quattro sette nove
non so come quando e dove
non so dirti come e quando mai si arriverà

Quale paese? Quale visione?
Dammi un motivo di consolazione
Diamo una casa, diamo una terra
Diamo speranza a chi non ce l’ha

Da Ali Babà fino a Napoleone
Ma quanta gente che viene e se ne va
Dai monti al mare dalle Alpi al Meridione
Truffando sempre la stessa umanità

Gli antichi erano bravi a calcolare le stagioni
E a costruire grandi strade di mattoni
La ruota, il carro, i buoi, li vedi, sono ancora qua
Io mi domando di noi cosa resterà

Nuova Italia, nuova Italia adesso siamo qua
Non c’è rinascimento, né giustizia e libertà
Nuova Italia, nuova Italia adesso siamo qua
Scricchiolìo d’Europa e il vecchio mondo crollerà

Ma questa sera diventerà un sogno
E dentro al sogno c’è già una memoria
E piano piano diventa una storia
E questa storia la porti con te

Fatta di cose che non puoi capire
Di cose che non ti avevano detto
E in tutto questo un segreto più strano
Dice all’orecchio: mi porti con te?

Due quattro sette nove
Si va in scena senza prove
Tutti siamo concorrenti in questo varietà

Ma sono sempre le stesse parole
Che poi rimangono in aria stupite
Per quanti anni le abbiamo sentite?
Senza che niente cambiasse mai

Da Ali Babà fino a Napoleone
Ma quanta gente che viene e se ne va
Ma quando provano a farla da padrone
Vedrai la fine che gli toccherà

E ora dico niente proprio niente ci ha insegnato
A non fare più gli errori del passato
La storia si ripete sempre qualche dittatore
Sul sentiero della nostra civiltà

Nuova Italia, nuova Italia adesso siamo qua
Non c’è rinascimento, né giustizia e libertà
Nuova Italia, nuova Italia adesso siamo qua
Scricchiolìo d’Europa e il vecchio mondo crollerà

Lyrics

10. Nuova italia
 

La canzone dell'impossibile

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

La solitudine
La pioggia che dolcemente cade sulla città
Un pomeriggio di fine inverno dopo il temporale
Raggi di sole si infiltrano
Tra nuvole malate
Di primavera

Pensa ad una stanza con finestre altissime
E un barlume di passato che riappare
Come se il vivere fosse attaccato ai tuoi vestiti
Ed è il prezzo che paghi come ogni soldato
Che ha chiuso la vita in un bacio non dato
Ma tu ora dimmi che cosa volevi da me

Ritorna l’ordine dopo il disordine
Accettiamo il caos insieme all’utopia
Con la matita un giorno scrissero
La nostra storia pronta ad esser’ cancellata
Ma c’è una calma e un cielo così limpido
Che non mi sembra più nemmeno una città

Verso la fine dell’inverno
Il pomeriggio annuncia giorni lunghi e miti
Cercando un senso dove non c’è un senso
E lì che t’incontrai
E ora mutano insieme a te giorni e stagioni
Che scendono al mare sul letto di fiumi
Che parlano ancora al poeta che scrive per te

Guardiamo il mare con l’occhio implacabile
Poi ci tuffiamo tra le verdi onde
E dagli spruzzi alcune gocce si posarono laggiù
Dove sull’orizzonte sta un’arcobaleno
In chiave di violino

Lyrics

11. La canzone dell'impossibile
 

Oggi

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Oggi
E’ un sentire diverso
Di voci e di suoni
Di stupide rime
In dialetti lontani
Richiami
Del sentito di già

In un oggi diverso da oggi
La cui somma di zeri fa ieri
Quando sarai sempre con me

Oggi
Vorrei scendere in strada
Parlare con tutti
E capire se i sogni
Poi vanno a finire lontano
O se restano qua

In un oggi sempre più cattivo
Dove tutto é da ricominciare
Per dare ad ognuno un amore che lo salverà
Semplicemente

E ora siamo qui
Per l’eternità
Chiusa dentro l’attimo
Che l’amore spiegherà

Oggi
Apro le mie ali
E sento che domani
L’uomo volerà
Stretto nell’abbraccio
Di una donna che l’ama

Ma quest’oggi mi basta un sorriso
Per tornare alle cose di sempre
Amarti e non essere al mondo
Indifferente.

Lyrics

12. Oggi
 

© Grandeangelo
 

 
 
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