Il pane, il vino e la visione – 2006

Non mi lasciare qui

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Non mi lasciare qui tra questa polvere
tra questo ferro che diventa ruggine
non leggo, non studio, mi alieno
mi ricompongo tra note classiche
in un raccolto di altro poi fuggo lontano

chiarore interiore degli occhi
nello sviluppo di punti estremi
per simpatia a prima vista
ci prese per mano l’amore

e poi di corsa distese di tempo infinite
per superare il senso del nostro sentire
ritrovandoci sul confine
di una storia ancora tutta da decidere

evitando le deboli illusioni
le stravaganti conclusioni
che fanno di noi
quello che non avrei detto mai

malintesi ben funzionanti
Venere e Giove
sarà un destino già scritto altrove
che poi mi riporta da te, perché
più facile è starti a guardare
ma più difficile a definire
semplice come la pioggia
che cade ad aprile su questa città

perché nel cuore, sai, non c’è una logica
ma l’attitudine è ancora quella
di riconciliare il vero col mistero

non mi lasciare qui
stella d’oriente che brilli nel cielo

mostrami ancora la strada che devo seguire
dammi la forza che solo l’amore ci dà

entra nel mio mondo
prendi per mano il vagabondo
che in me troverai
dimmi ancora che ritornerai

perché senza di te non ho
più niente da fare
né un posto dove poi ritornare se tu
non ritorni da me, perché
più facile è cogliere un fiore
ma più difficile è coltivare
questo giardino lasciato alle cure
del sole finché pioverà

Lyrics

1. Non mi lasciare qui
 

Malgrado poi

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Ma che cos’è la verità?
Se non quello che poi
noi potremo dividere
Rinunciando semmai alla solitudine
Che ringrazio perché mi ha portato fin’ qua

Sai che certe volte
Cammino solo tra la gente
E sembra che non puoi far’ niente
Malgrado poi l’amore
Ci dirà le cose
Che ora tu non sai più dire
Non cercare di capire se non puoi
Seguo le derive che mi porteranno via
Dopo il deserto vedremo il mare
Dalle azzurre onde
Vedremo il sole che nasce a Oriente
Che sale su, poi scende giù

Ma questo tempo passerà
E si porterà via un che di indefinibile
Una parte di noi come un’abitudine
Che ci cambia così senza cambiarci mai

Malgrado poi… l’amore
Potrebbe far fiorire
Il rosmarino e il mare
Sul davanzale

Malgrado poi l’amore
Potrebbe far capire
Potrebbe continuare
Malgrado poi

Vola via nel vento
La stessa trama di un racconto
Che diventa un tango
Che ci unisce e poi divide
Ma rifletto e penso
Che continuare non ha un senso
Eppure ogni volta resto e resto qua
Sono stato cosi tanto tempo solo che
Non ti so dire cos’è l’amore
Sogni e poi frammenti
Di situazioni e di momenti
Andranno via malgrado noi

Ma che cos’è la verità
Quanti sforzi per poi non saper più distinguere
Tra la rosa e i lillà una spina infallibile
Al mio cuore dirà quando tu mi amerai

Malgrado poi… l’amore

Lyrics

2. Malgrado poi
 

Canzone di Priamo

Depois dos temporais (I. Lins – V. Martins)
(Arrangiamento S. Cammariere – Testo italiano R. Kunstler)

Uno di noi si chiamava Priamo
Uno che già conosceva il mare
Conosceva le isole
I gabbiani e le scogliere
Sognava un giorno di partire
E lo presero le navi
Col vento caldo all’imbrunire

Salutavano l’Oriente
Gli avori e le comete
Si riparavano nei porti
E conoscevano la gente
Tanta gente e ancora gente
E tu li rivedrai…

Negli occhi suoi rivedrai quel vento
Vento che parla di un altro mare
Poche ombre nel mattino
Su una terra sconosciuta
Dove il sole ti accarezza
E gentile è la natura

E vide laghi e poi montagne e fiumi da inseguire
Che parlavano di un tempo che era da venire
Di un solo Dio che univa i cuori in tutto l’universo
Amore senza fine e senza tempo

Forse anche tu sei quel marinaio
Su questo oceano di giorni ed ore
Ma se ascolterai il tuo cuore
E la voce di quel vento
Ti dirà senza parole
Di un amore senza tempo

E sulla strada troverai segnali da seguire
Una leggenda antica che ti dice di partire
Verso quel sogno che da qui è soltanto un abbagliare
Di luci ora sepolte sul fondale

Lyrics

3. Canzone di Priamo
 

Tra i miei segreti

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Ed è possibile che il tempo stringe
Ed è possibile che scorre lento
E puoi sentirti solo ed invisibile
Sotto le stelle del firmamento
E guardo il cielo o è il cielo che mi guarda
E resto solo con la mia coscienza
Ma non c’è un modo per tornare indietro
E di dividere questa esperienza

Sarebbe così facile cercarti poi
Dietro a questi sogni e dentro ai miei pensieri
Però sarebbe ancora molto meglio se
Tutto fosse proprio come ieri
Quando non sapevo e non immaginavo
Tra i miei segreti e me

Negli occhi dell’amore
C’è un sogno che s’avvera
E dentro ci sei tu con me
E passano le ore
E scende giù la sera
E il cielo si fa blù

E di notte poi seguire
Ispirazioni e percezioni dall’ignoto
E dentro me la verità
Si confonde col sogno

E ho camminato lungo strade vuote
Nei labirinti dell’indifferenza
Ed ho pensato a tutte questee cose
Senza trovare una vera ragione
E ho visto gente piangere di fame
Ed altra che rideva per il vino
E ovunque c’era sempre lì qualcuno
Che giudicava e gridava sentenze

Ma vedi in tutto questo se io c’entro o no
Non dipende dal tuo modo di pensare
Quello che ci unisce in questo divenire
Ritroverò con te

Negli occhi dell’amore
C’è un sogno che s’avvera
E dentro ci sei tu con me
E passano le ore
E scende giù la sera
E il cielo si fa blu

E mi chiedo se son’ liberi
Gli uccelli da catene del cielo
E dentro me la verità
Si confonde col sogno
E dentro me tu sei già qua

Lyrics

4. Tra i miei segreti
 

Tu sei

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Come vorrei dirtelo
Forse lo sai
L’amore vuole tempo
E quanto tempo mi dai
Per viverlo
Anche se io non lo so
Io ci proverò con te

Ogni sguardo che tu mi dai
Più limpido
Nasce così
Un brivido che passa
Quando tu sei con me
Mi sembra che
Il mondo non esiste ancora
Ma non ti lascio sola, no

E andremo via da qui insieme un giorno
Se capirai davvero cosa ci vorrà
E come fermeremo la felicità che vola

Tu sei davvero
Tu sei l’amore

E prendi la mia mano
E adesso resta con me
Ascoltami
Ti darò quello che ho
E forse ancora un pò di più

Guarda lassù la luna in cielo che dice
L’amore vero, credi, non ha fretta mai
E’ chiuso dentro a un sogno
E tu raggiungerlo puoi ora

Tu sei davvero
Tu sei la sola

Lyrics

5. Tu sei
 

Il pane, il vino e la visione

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Là dove l’uomo è libero e non c’è più differenza
Tra razza fede e sesso esiste solo fratellanza
Ma forse l’utopia non è una scienza
O forse sono io che ne ho abbastanza

Di questo avanti e indietro di scemenza
E di ogni assurda intolleranza
Verso chi come me chiede soltanto
Rispetto per il mondo

Perché davanti a Dio non c’è secondo
E ognuno è solo ed unico di fondo
Per quanto la memoria a volte dice
Che questa vita é solo un appendice

E siamo noi gli stessi di quel giorno
In cui vivevano gli eroi
quando un re poteva battersi al tuo fianco
E morire per noi

Ma non pensare che poi sia così lontano
C’è un tempo nel tempo in cui noi ancora non siamo
Ma fatti non fummo così per essere coinvolti
Da metafisiche e illogiche infinità

Ma nessuno ti dice che poi
Nel deserto non conta chi sei
Conta solo se sai
riconoscere il vero dal sogno

Ma soli nel buio risplende una chiara coscienza
Ed ogni dubbio poi dal cuore scomparirà

Attenti quindi all’abito che fa la differenza
Per voi che dispensate conoscenza
Il caso è matematica e la fede
E’ geometria celeste per chi crede

Che questa vita sia un passaggio
Verso un altro tipo di esistenza
Come un ponte che unisce cielo e terra
Inferno e paradiso

Ma se potrai dividere davvero
Il pane il vino e la visione
E affrontare ogni giorno col sorriso
La nostra missione

un sorriso, sarà la comunione
un sorriso, l’amore che verrà

Ma nessuno ti dice che poi
Nel deserto non conta chi sei
Conta solo se sai
riconoscere il vero dal sogno

Lyrics

6. Il pane, il vino e la visione
 

E mi troverai

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Le sento passeggiare nel cuore silenziose
come le rose le rime fioriscono in te

Mi son’ detto un poeta non scrive soltanto per sé
c’è qualcosa che arriva di notte e poi spinge l’inchiostro
puoi trovare un senso nascosto
una porta che si apre al confine tra sogno e realtà

Ma il futuro è già in viaggio incurante del nostro rumore
orizzonti crollati negli occhi di chi guarderà
quella luna su quel mare lontano
dove i sogni ora attendono chi liberarli potrà

E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi
e mi troverai nell’azzurro al tramonto sui campi
e mi troverai dentro di te

E ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te, ora che
comincia a farmi male la nostalgia che ho
per quello che ora rivivere non è possibile

e non dirmi poi che sarebbe lo stesso
c’è qualcosa di te che oramai è già parte di me

E mi troverai, se vorrai sai dove cercarmi
finché un giorno poi capirai che le cose che cerchi
le hai lasciate qua dentro di me

Le sento passeggiare nel cuore silenziose
come le rose le rime fioriscono in te, ora che
ho messo le parole ad asciugare al sole
come se il vento potesse portarle da te

Lyrics

7. E mi troverai
 

Gli angeli siamo noi

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Un giorno tornerò per quello che non ho
Per te e per nessun’ altro con te io troverò
Gli azzurri del tramonto belli come un pianto
e allora volerò su quello che non so

Se è mare oppure cielo quel sogno ancora intero
quel battito, quel ritmo di poesia
Due fuochi nella sera, un sogno una chimera
tutto passa e poi, gli angeli siamo noi

E come un delfino così una sirena, sempre una catena
di sogni e speranze, di giorni passati ad aspettare chissà

Perché l’amore poi viene da sé, permesso non ti chiederà
Amore che prende e che dà
E resti sola ad aspettare mentre tutto intorno gira
e senti che qualcosa sta cambiando già

Ma un giorno, sì lo so, un giorno rivedrò
I giorni miei passati, gli anni dimenticati
Come un angelo andrò e a piedi seguirò
La luce del mattino con te raggiungerò

Ma questo desiderio che di me brucia ogni cosa
Miraggio o pura fantasia?
Due fuochi nella sera, un sogno una chimera
tutto passa e poi, gli angeli siamo noi

E mentre cammino la notte è serena, è quasi primavera
Seguendo il destino che adesso mi chiama spero che porti da te

Perché l’amore poi viene da sé, permesso non ti chiederà
Amore che poi già lo sa
E resti sola ad aspettare mentre il mondo intorno gira
e senti che l’amore sta arrivando già

E resti sola ad aspettare mentre tutto gira e poi
Lo sai, gli angeli siamo noi
Lo sai, gli angeli siamo noi
Lo sai, gli angeli siamo noi

Lyrics

8. Gli angeli siamo noi
 

Settembre

(Musica di S. Cammariere)

Sergio Cammariere – pianoforte
Simone Haggiag – congas
Berg Campos – berimbau

Lyrics

9. Settembre
 

Non fermare ora

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Lasciami capire
perché ancora non so
da che parte ti cercherò
ora che senza te
non si può più stare
e stanotte vorrei
parlarti come non ho fatto mai

Insieme a te
vorrei vivere un amore
io cambierò
anche tu puoi farcela se vuoi

poi mi dirai cosa devo fare
per averti ancora
e se ancora non ci credi
ora guardami mentre ballo nel circo
e mi inchino ai tuoi piedi

Ma non fermare ora
questo amore che ho
puoi spiegarmi, ti ascolterò
tutto quello che dirai
nel cuore mio terrò
dimmi che domani mi amerai

ti aspetterò
sotto a un temporale
cancellerò
ogni dubbio ch’ è rimasto dentro me

ti porterò là dove splende il sole
e fra tanta gente, tu
un sorriso farai
e ritornerà nei miei occhi l’amore
sognato da sempre

Ma non fermare ora
per favore ora no
fammi entrare, non dire no

tutto il resto se ne va
e ancora io non so
se anche tu domani mi amerai

se anche tu domani mi vorrai lì con te
se anche tu domani mi amerai

Lyrics

10. Non fermare ora
 

Le cose diverse

(Musica di S. Cammariere – Parole di P. Panella)

Le cose diverse
Sono intorno
Sono intorno a te
Ma tu non sei diversa
Per me sei sempre la stessa
Come quel clima
Che non cambia e fa sempre verde
Fiori sempre
Vivendo vestiti di niente
E quello che serve
Sta sui rami
Rami intorno a te
Allunghi una mano
E raggiungi
Un’arancia e me

Cambia il tempo ma
Tu sei sempre bella
Non importa se
Piove o se c’è il sole
Le cose diverse
Le incertezze
Sono la realtà

Ma tu sei l’illusione
Sei la certezza che non crollerà
Perché tu sei il mio amore
E in me non cambia il mio amore per te

Le cose diverse
Sono intorno
Sono intorno a te
Ma tu non sei diversa
Tu sei la stessa che mai cambierà

Gira il mondo ma
Tu sei il punto fermo
E so dove sei
Sei precisa al centro
Sono sul pianeta
Dove c’è la vita
La tua vita, e ci sei tu che chiamo “Vita mia”

Nel grande Cosmo
C’è un amore col mondo intorno
Pioggia, sole, cielo, vento, luna, notte e giorno

Tu sola non cambi
Tu non cambi
Tu non cambi in me
Perché tu sei il mio amore
E in me non cambia il mio amore per te
Perché tu sei il mio amore
E in me non cambia il mio amore per te

Lyrics

11. Le cose diverse
 

Riflessi

(Musica di S. Cammariere)

Sergio Cammariere – pianoforte

Lyrics

12. Riflessi
 

Padre della notte

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Padre della notte
che voli insieme al vento
togli dal mio cuore
la rabbia ed il tormento
e fammi ritornare
agli occhi di chi ho amato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
Padre della notte
che le stelle fai brillare
tu che porti vento e sabbia
dalle onde del mare
Tu che accendi i nostri sogni
e li mandi più lontano
come barche nella notte
che da terra salutiamo

e fammi ritornare
tra le braccia di chi ho amato
quando è vana la speranza
che resta nel mio cuore
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
dammi una pace limpida
come un limpido amore

Padre della notte
ovunque è il Tuo mistero
dentro ogni secondo
come in ogni giorno intero
Tu che hai dato a noi la fede
come agli uccellini il volo
Padre della terra
Padre di ogni uomo
Padre della notte
della musica e dei fiori
Padre dell’arcobaleno
dei fulmini e dei tuoni
Tu che ascolti i nostri cuori
quando soli poi restiamo
nel silenzio della notte
solo in Te noi confidiamo
e fammi ritornare
tra le braccia di chi ho amato
Fammi ritrovare un giorno
l’amore che ho aspettato
quando è poca la speranza
che resta nel mio cuore
Dammi una pace limpida
come un limpido amore

Padre della notte
che voli insieme al vento
togli dal mio cuore
la rabbia ed il tormento
e quando un giorno sta finendo
quando scende giù la sera
Fa’ che questa mia canzone
diventi una preghiera.

Lyrics

13. Padre della notte
 

© Grandeangelo
 

 
 
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