Dalla pace del mare lontano – 2002

Tutto quello che un uomo

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Se non fosse per te
Cosa avrebbe un senso
Sotto a questo cielo immenso
Niente più sarebbe vero
Se non fosse per te
Come immaginare
Una canzone da cantare

A chi non vuol’ sentirsi solo
Se non fosse per te
Crollerebbe il mio cielo
Se non fosse per te
Sarei niente, lo sai
Perché senza te io non vivo
E mi manca il respiro
Se tu te ne vai

Quando sono con te
Chiudo gli occhi e già volo
D’improvviso la malinconia se ne va
Dai pensieri miei cade un velo
E ritrovo con te l’unica verità

Solamente tu sai
Anche senza parole
Dirmi quello che voglio sentire da te
Io non ti lascerò

Fino a quando vivrò
Tutto quello che un uomo può fare
Stavolta per te lo farò

Una pioggia di stelle
Ora brilla nell’aria
Ed il mondo mi appare
Per quello che è
Un oceano da attraversare
Per un cuore di donna
O la spada di un re

Perché senza te io non vivo
E mi manca il respiro se tu te ne vai

Solamente tu sai
Anche senza parole
Dirmi quello che voglio sentire da te

C’è un tempo per l’amore
Che spiegarti non so
Ma che forse davvero domani
Con te finalmente vivrò

Tu sarai la regina
Dei miei desideri
L’orizzonte costante
Di questa realtà
Tu che sei per me, come vedi
Tutto quello che un uomo
Sognare potrà
Tutto quello che un uomo
Sognare potrà

Lyrics

1. Tutto quello che un uomo
 

Sorella mia

(Musica: S. Cammariere e R. Kunstler – Parole: R. Kunstler)

Tu sola sei l’amore, tu sola sei davvero
Prima di te lo giuro non era stato mai
Ed ogni volta un tentativo
In questo mondo più cattivo
Cercando solamente amore
Avendo te come obiettivo

Ma l’illusione è dura finchè non trova un posto
Ed ogni giorno cerca quel punto più nascosto
E poi vanifica i miei desideri
Una nenia uccide i miei pensieri
E lascia il posto all’ombra del passato
Tutto l’amore che non ti hanno dato

E se ora provi a chiudere gli occhi
Vedrai la notte e dopo il mare
Le stelle del tramonto
Oltre le nuvole passare

Amore disperato, amore bello e puro
Amore di innocenti felice ed insicuro

Perché se è amore è amore quello che non chiede
Perchè se è amore Amore non pretendendo ottiene

Però se è amore è amore non cerca ma è trovato
Solo dentro al cuore di chi non l’ha cercato

E la conosci così bene
La conosci già a memoria
Che potresti raccontarla tu
La mia storia

Tu sola sei l’amore, tu sola sei davvero
Prima di te lo giuro non era stato mai
E se l’amore fosse un angelo
Vestito di piacere
Se cambiasse il sangue in vino
Che hai versato nel bicchiere

Senza avere bisogno d’amore
Senza chiedere mai
Senza avere bisogno d’amore
Senza chiedere mai

Cos’è l’amore, cos’è la guerra
Vecchie parole cadute sulla terra
Ed io non so se esisto ancora
Se questo cuore no, non s’innamora
Allora vieni in questa notte scura
E voleremo ancora via
Sorella mia

Lyrics

2. Sorella mia
 

Tempo perduto

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Tempo. Perduto tempo
Piazza Navona come altri cento
Giorni di vento, vento e fontane
Segnano il tempo con le campane
Tempo. Da noi sconfitto
L’ultimo raggio da un cielo fitto
Castigo nero, puntuale
Piove sopra a un ospedale
E dolcemente sulla via
Tempo! Mondo di sogno
Mezze creature superumane
Sento chitarre gatti-suonare
E lancinanti come zanzare
Tempo, sembra leggero
Poi d’improvviso tutto è importante
Ogni dettaglio significante
Può divenire significato
E ora non c’è patria e non c’è Dio
Ma ci sei tu ci sono io
E tutto il resto sembra càos
Sembra niente
Tempo! Lascia passare
Questo tempo che forse
Stanotte ci fa cantare
Tempo: basta parlare!
Solo ascoltare quello che hai dentro
Ma prima che il fuoco del tutto sia spento
Trova una strada e battila in fondo
Tempo, ci lascia muti
Ad osservare i nostri errori
Tempo… Fermare il tempo
Sarebbe a dire: l’Eternità
E ora non c’è patria e non c’è Dio
Ma ci sei tu ci sono io
E tutto il resto sembra càos
Sembra niente
Tempo! Lascia passare! Questo tempo che forse Stanotte ci fa cantare.

Lyrics

3. Tempo perduto
 

Via da questo mare

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

E una bella ragazza poi
Mi versava da bere
Mentre tu così lontana, no
Non c’eri più, non c’eri più
E camminando senza più guardare
Ho solo voglia di andar via da questo mare

E pensa che ti ripensa
Il tempo vola
Mentre gli altri mi stanno chiamando
E io non so che dire
E mi fermo indietro a ricordare
Che ho voglia di andar via da questo mare

E camminando senza più guardare
Ho solo voglia di andar via da questo mare

E tu adesso mi dici
Che non sai più bene
Cosa farai della tua vita
Ma ovunque andrai
Non sarà mai finita
Anche se il tempo si scorderà
Dei tuoi vent’anni

Le navi del porto
Sull’acqua non fanno rumore
C’é un battello che arriva
Seguito da barche e gabbiani

Se chiudo gli occhi pensando a domani
Ho voglia di stringere ancora le tue mani

E camminando senza più guardare
Ho solo voglia di andar via da questo mare

Lyrics

4. Via da questo mare
 

Cambiamenti del mondo

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Qualsiasi lontananza è una distanza
Qualsiasi convinzione è un’opinione
Per ogni monumento c’è dietro un uomo
E non esiste amore senza perdono
La vita è un sentimento
E passano le ore
Su questa strada che rifarei
Quello che mangi tu e vendi tu
Quasi, quasi mi appartiene
Quello che vendi tu e mangi tu
E’ solo sangue nelle vene

Ora per sempre
Domandarmi l’esistenza
Quando passa e se ne va
Ora per sempre
Superando i compromessi
Della quotidianità
Senza aspettare cambiamenti del mondo

E tornerà la notte nella mia stanza
Saranno lampi e tuoni in lontananza
Ricorderò il tuo nome e le tue mani
Poi svanirò nei sogni fino a domani
Sognando un altro mondo
Tu lasciami dormire
E non cercare di capire
Poi fammi entrare nei sogni tuoi

Quello che mangi tu e vendi tu
Quasi, quasi mi conviene
Quello che vendi tu e mangi tu
E’ solo sangue nelle vene

Ora per sempre
Come stelle appese al cielo
Amanti per l’eternità
Ora per sempre
Superando i compromessi
Della quotidianità
Senza aspettare cambiamenti del mondo.

Lyrics

5. Cambiamenti del mondo
 

Dalla pace del mare lontano

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Dalla pace del mare lontano
Fino alle verdi e trasparenti onde
Dove il silenzio non ha più richiamo
E tutto si confonde
Dalle lagune grigie e nere
Dal faticare senza riposo
Dalla sete alla fame allo spavento
Al più segreto tormento
Avemmo padri avemmo madri
Fratelli amici e conoscenti
Ed imparammo a dare un nome nuovo
Ai nostri sentimenti
E così un giorno a camminare
Su questa terra sotto a un sole avaro
Per un amore che sembrava dolce e
E si é scoperto amaro

Ma è solo un’eco nel vento
Nel vento che mi risponde
Venga la pace dal mare lontano
Venga il silenzio dalle onde

E in mezzo al mare c’è un punto lontano
Così lontano dalle case e dal porto
Dove la voce delle cose più care
E’ soltanto un ricordo
Ma da quel punto in poi
Non si distingue più
La linea d’ombra confonde
Ricordi e persone nel vento

Avemmo padri avemmo madri
Fratelli amici e conoscenti
Ed imparammo a dara un nome nuovo
Ai nostri sentimenti
E così un giorno a camminare
Sopra la terra sotto al sole avaro
Per un amore che sembrava dolce
E si é scoperto amaro

Ma è solo un’eco nel vento
Nel vento che mi risponde
Venga la pace dal mare lontano
Venga il silenzio dalle onde
Ma è solo un’eco nel vento

Lyrics

6. Dalla pace del mare lontano
 

Apri la porta

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Camminai fino a non pensare più
Che a portarmi fino a qui eri stata tu
Nascosta nei miei sogni come ieri
Sola dentra di me, nei miei pensieri
E così é oggi, così era ieri
Sopra un treno ad una sola direzione
L’Impossibile la mia destinazione
Sopra un carro trascinato da un leone
Viaggio verso di te senza più ore
Un tempo nuovo che ho nel cuore

Prima o poi tu saprai la verità
Non é una, ma qualcosa che si muove
Da infinite possibilità d’errore
Nacque un giorno così tra noi l’amore
Apri la porta se lo sentirai bussare.

Lyrics

7. Apri la porta
 

Canto nel vento

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Se mi parli così
Non so vivere più
E non posso crederti
Se mi dici che sei tu
A restarmi vicino
A farmi compagnia
A restare con me
Senza andare via
Se mi parli così
Se mi parli così
Sei partita così
Sono passati tanti giorni
Mentre io rimango qui
A domandarmi se ritorni
Ma domani sarò
Ancora sulla strada
Però non piangerò
Se non sarai tornata

E per questo tu lo sai
Che canterò nel vento
E forse tu da lì mi sentirai
Ma io sarò contento
Solo quando tornerai
Solo quando tornerai da me
A pensarci da lì
Forse non sembra vero
Che io posso stare qui
Nell’oscurità del cielo
E cammino, cammino da solo
Tra vicoli deserti
E la notte prende il volo
Sognando ad occhi aperti
Se mi parli così
Se mi parli così

Ma se tu mi vedessi
Così stanco e così cieco
Come un lupo affamato
Che cammina avanti e indietro
Forse si, che capiresti
E torneresti qua
Ma stanotte nessuno mi consolerà

E per questo tu lo sai
Che canterò nel vento
E forse tu da lì mi sentirai
Ma io sarò contento
Solo quando tornerai
Solo quando tornerai da me.

Lyrics

8. Canto nel vento
 

Le porte del sogno

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Così l’autunno é già tra i rami
E il vento batte sulle porte
Sarà vero che mi ami?
Ma l’amore è così strano
Certe volte non è come immaginiamo
C’é qualcosa nei tuoi occhi
Che non mi fa più dormire
Mentre il cielo del mattino
Mi crollerà addosso
Lasciando un segno del tempo che passa
Che cambia con te
E cambia l’anima dentro me

Giro, giro
Sento i tuoi passi, solo i tuoi passi
Tremo, tremo
Su questa strada che porta lontano e tu non ci sei

E quanto ancora dovrò stare
Qui seduto ad aspettare
Le mani a reggermi la fronte
E poi sentirmi più solo ogni volta che parlo di te
Così diversa ed uguale a me
Amica e compagna tu questo sei sempre per me

Giro, giro
Camminerò e ti cercherò
Finché avrò respiro
Perché da solo non vivo
Stanotte ho bisogno di te
In questo sogno impossibile

Giro, giro
Sento i tuoi passi, solo i tuoi passi
Tremo, tremo
Mentre la notte ora scende e nel sogno ritorni da me

Seguo i tuoi passi
Solamente i tuoi passi
Seguo l’anima

Lyrics

9. Le porte del sogno
 

Il mare

(Arr. S. Cammariere / Parole di P. Panella / Musica di C. Trenèt)

Il mare
Ci fa galleggiare lungo le rive chiare
Con i suoi movimenti incoraggia l’Amore
Dai sentimenti incostanti
Quando piove

Il mare
Baraonda d’estate
Di onde bianche e spruzzate
E tu com’eri salata col cuore
Celeste di azzurri infiniti
I pianti
Le anse stagnanti
Le grandi piante bagnate
Risate
“T’ho amato tanto”
Le case arrugginite

E’ il mare
Che le ha cullate lungo le rive chiare
E’ una canzone d’amore
Il mare
Che culla il mio cuore
Nella vita

Tu ridi
All’ombra eccitante
Di grandi piante bagnate
I pianti
Quanto t’ho amata
In case arrugginite

E’ il mare
Che le ha cullate lungo le rive chiare
E’ una canzone d’amore
Il mare
Che culla il mio cuore
Nella vita.

Lyrics

10. Il mare
 

Per ricordarmi di te

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Per ricordarmi di te
Ombre trafiggono il mare
Come le stelle che cadono
E non si accendono più
E passa un cielo di nuvole
Mentre mi piove nell’anima
Sono stagioni che vanno lontano
E non tornano più

Per ricordarmi di te
Della tua bocca di maggio
E’ solo un gioco ma credimi
Non c’entra niente con te
Perchè stanotte é la mia
E devo andare lontano
Ovunque il vento mi porterà
Voglio vedere che c’è

Per ricordarmi di te
Sono salito su un treno
Ed ho pensato che un giorno
Magari t’incontrerò
Senza più niente tra noi
Senza passare da dove sai, dove sai
Senza passare da dove sai
Quando i miei sogni saranno
Rimasti ormai dietro di me
Per ricordarmi di te

Per ricordarmi di te
Ore sfinite dai giorni
E dagli attesi ritorni
E treni senza di te
Perché ci vuole coraggio
Ci vuole molta speranza
Quando l’estate cadrà in una stanza
Lontano da te

Lyrics

11. Per ricordarmi di te
 

Paese di goal

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Questo è lo stile Gaber che interpreta Jannacci
E’ questo qui lo stil’ dei poveracci
Che hanno le canzoni nelle tasche dei calzoni
E parole dette a chi non sanno poi…
E con un pacco di giornali
A commentare gli scenari
Altolocati professori del pallon
Aspettando il goal, goal, goal, goal
Chissà se segnerà l’Italia del goal
Aspettando il goal, goal, goal, goal
Tutti che sognano il goal alla moviol

Era l’82 quando l’Italia era lì
E Paolo Rossi fece goal al Brazil
In che maniera segnò, adesso dirti non so
Vincemmo quel mondiale con la pipa di Bearzot

In un paese dove segna Mogol
Dove la vita passa come un bebè
In questo regno dove regna Pelè
E tu sei pazza ed io più pazzo di te
Questo é il paese del gol …

Magliette e calzoncini, divise bianche e blù
Il calcio di una volta non c’è più
Esempi accattivanti potremmo farne tanti
Ma l’albitro poi fischia e tempo non c’è più

Aspettando il goal, goal, goal, goal
Chissà se segnerà l’Italia del goal
Aspettando il goal, goal, goal, goal
Tutti che sognano un mondo di goal al rallentator

Quanti documentari e film in bianco e nero
Di un vecchio mondo che non sembra più vero
Quando con centomila lire ci compravi due campioni
Ed oggi per un fuoriclasse non ti bastano milioni

In un paese che si ciba di goal
E la politica si fa con i goal
Anche l’Europa resta unita di goal
Finché qualcuno non si fa l’autogoal
E tutti gridano al goal al rallentator
Questo è il paese del goal e di moviol
Viva l’Italia del goal

Lyrics

12. Paese di goal
 

Vita d'artista

(Musica: S. Cammariere e R. Kunstler – Parole: R. Kunstler)

Vita d’artista, vita da cane
Senza una lira per settimane
Schiavo del fumo e di un pezzo di pane
Senza una donna è vita da fame
Vita di noia, di creatività
Vita in catene di libertà
Vita ai confini di chi arriva e chi parte
Con l’umore che cambia e la testa su Marte

Vita d’artista, vicino ai folli
Sempre nel dubbio che a volte sciogli
Come aspirine o vecchie tisane
Vivere d’arte… che vita da cane!

Vivo d’artista quasi da sempre
Con questo nome che non resta in mente
Così difficile da ricordare
Per uno che a casa non può ritornare

Ma viva l’Italia, paese dell’arte
Viva i suoi artisti tenuti in disparte
Fuori dal mondo per settimane
Schiavi del cuore e di un pezzo di pane

Vita d’artista senza illusioni
Vivendo i sogni nelle canzoni
Dove la musica diventa magia
Trasforma le lacrime in una poesia

Vita d’artista, simile ai folli
Sempre sull’orlo dei loro sogni
Dove la vita è un contorno indeciso
Tra il giorno e la notte, tra il pianto ed il riso

Ma viva l’Italia, paese d’arte
Viva i suoi artisti tenuti in disparte
Fuori dal mondo per settimane
Schiavi del cuore e di un pezzo di pane.

Lyrics

13. Vita d'artista
 

Cantautore piccolino

(Musica: S. Cammariere – Parole: R. Kunstler)

Seduto sugli allori
C’era il conte De Gregori
Gli sciacalli e gli aguzzini
Tra le carte di Guccini
Mi si fan’ le gambe molli
Mentre arriva Claudio Lolli
Che mi guarda e dice -embè!
Sembri l’ombra di De André

Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino, Gino Paoli, Paoli Gino

Tra i poveri è scontato
Che di moda va Bennato
I ricchi e i benestanti
Vanno pazzi per Morandi
Ma se nuoto e resto a galla
Forse il merito è di Dalla
Che mi dice -ma che pena!
Sembri il figlio di Carena

Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino, Gino Paoli, Paoli Gino

Bruno Lauzi un po’ in disparte
Gioca a scacchi con Endrigo
Mentre scrivo una canzone
Che ho trovato dentro al frigo
Dentro a un frigo tutto vuoto
Come un giorno disperato
Quando anche mio fratello
Mi confonde con Battiato
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino

A due miglia da Bruxelles
C’é il fantasma di Jaques Brel
Io mi frugo nei calzoni
Ma non trovo più canzoni
Quando arrivano Sinatra
E Tony Renis con i mitra
E mi dicono -li hai visti?
Son venuti per Battisti

Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino, Gino Paoli, Paoli Gino

E adesso che ho imparato
Finalmente la lezione
E mi agito sul piano
E forse andrò in televisione
Quando arriva Mike Bongiorno
Sulla limousine dei Pooh
Me li trovo tutti intorno
E lui mi dice il migliore sei tu

Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino, Gino Paoli, Paoli Gino

E da lontano mi salutano
Venditti e Max Gazze’
E al telefono Alex Britti che mi dice
Vieni a cena da me
Ho invitato due ragazze
Non mancare devi solo ricordare
Di fermarti per comprare un po’ di vino

Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino
Cantautore piccolino
Confrontato a Paoli Gino, Gino Paoli, Paoli Gino

Lyrics

14. Cantautore piccolino
 

© Grandeangelo
 

 
 
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